L’estate è alle porte e sempre più volontari si preparano per le loro esperienze di volontariato all’estero in Asia. Leggere un buon libro è sicuramente la cosa migliore per prepararsi ad immergersi in una nuova cultura ed entrare nella mentalità del posto. Ecco i nostri consigli per iniziare al meglio la tua esperienza di volontariato all’estero in Asia!
Volontariato in Asia in Nepal: libri consigliati sul Nepal
Per prepararsi ad un’esperienza di volontariato in Nepal, vi consigliamo “Le otto montagne” di Paolo Cognetti. Ambientato tra la Valle D’Aosta e con una parte in Nepal, la chiave d’interpretazione del libro, e del film uscito nel 2022, risiede nella leggenda nepalese delle otto montagne. Secondo la leggenda, al centro del mondo c’è un monte altissimo di nome Sumeru. Intorno a questo ci sono altre otto montagne e altrettanti mari, in una ruota divisa da otto raggi. Dietro questo disegno si cela una domanda fondamentale: “Avrà imparato di più chi ha fatto il giro delle otto montagne, o chi è arrivato in cima al monte Sumeru?”. Proprio da questa domanda che si nasconde la chiave d’interpretazione dell’intera storia.
Volontariato in Asia in India: libri sull’India
Per prepararsi all’esperienza di volontariato in Asia, in India, vi consigliamo Shantaram, uno dei libri sull’India per eccellenza. Greg è un uomo in fuga. A Bombay, diventerà uno Shantaram, un «uomo della pace di Dio», allestirà un ospedale per mendicanti e indigenti, reciterà nei film di Bollywood, stringerà relazioni pericolose con la mafia indiana… Con le sue quasi 1.200 (!) pagine, questo romanzo autobiografico ti catturerà e ti farà immergere nella cultura indiana pagina dopo pagina. Alla fine di questo romanzo, l’India sembrerà un posto più familiare e potrai iniziare la tua esperienza di volontariato in India!
Volontariato in Asia nelle Filippine: libri consigliati sulle Filippine
Per immergersi nella cultura delle Filippine, vi consigliamo “Famiglie ombra” di Mia Alvar.
Mia Alvar è un’autrice filippina, naturalizzata statunitense. In questo romanzo offre un ritratto delle Filippine e della sua popolazione. Mia Alvar ci racconta di esuli, migranti, uomini e donne che hanno lasciato il proprio paese e parte della propria famiglia, per cominciare una nuova vita in Medio Oriente, negli Stati Uniti o in Europa. Con la speranza di poter, un giorno, dopo aver messo da parte risorse sufficienti, tornare a casa e ricongiungersi. La cultura filippina si respira nelle ambientazioni, nelle usanze dei protagonisti e nelle loro tradizioni.

